Piccole forme, grandi emozioni: un mini-percorso pratico per creare personaggi e oggetti super “cute”, perfetti per illustrazione, sticker, quaderni, social e progetti editoriali.

Introduzione

Lo stile kawaii non è “solo” occhi grandi e colori pastello: è un linguaggio visivo fatto di semplicità, leggibilità e personalità. In questa guida ti porto dentro il mio processo, passo dopo passo, per trasformare un’idea (anche banalissima!) in un disegno grazioso, divertente e subito riconoscibile.

Che tu stia iniziando da zero o voglia rendere più “friendly” il tuo stile, qui trovi un metodo replicabile, con esercizi veloci e consigli pratici.

Cosa ti serve

  • Matita e gomma oppure tablet con app di disegno
  • 1 pennello/penna “pulita” per il tratto
  • 1 pennello morbido (opzionale) per ombre leggere
  • Una palette semplice (4–6 colori max)

Obiettivo: pochi strumenti, zero complicazioni. Il kawaii funziona quando è chiaro e immediato.

Il mio processo (step by step)

1) Brief personale: scegli il soggetto e l’emozione

Prima di disegnare, definisci in una riga:

  • Cosa sto disegnando? (es. toast, nuvola, gattino, cactus)
  • Che mood deve avere? (felice, timido, assonnato, sorpreso)

✅ Trucchetto: parti da soggetti quotidiani. Più sono semplici, più vengono bene in kawaii.

2) Forme base: costruisci con geometrie “morbide”

Il 90% del kawaii nasce qui: cerchi, ovali, rettangoli arrotondati.

  • Riduci l’oggetto a 2–3 forme principali
  • Evita spigoli netti
  • Tieni proporzioni “baby”: grande testa/parte superiore, corpo piccolo

Esercizio lampo (2 minuti): disegna lo stesso soggetto in 3 versioni:

  1. più tondo
  2. più schiacciato
  3. più alto e stretto
    Poi scegli quello più simpatico.

3) Occhi ed espressioni: il “motore” della tenerezza

Gli occhi kawaii sono semplici, ma parlano.

Ricetta base:

  • Due ovali/circoli distanti poco
  • Pupille grandi
  • Uno o due punti luce
  • Bocca piccola (spesso una “u” o una lineetta)

3 espressioni facili da provare subito

  • Felice: occhi a “mezzaluna” + bocca a “u”
  • Sorpreso: occhi tondi + bocca “o”
  • Timido: occhi piccoli + guance rosate

✅ Regola d’oro: se cambi solo sopracciglia e bocca, ottieni già 10 personalità diverse.

4) Lineart: pulisci il tratto senza perdere spontaneità

Quando ripassi:

  • Usa un tratto uniforme (o con variazioni minime)
  • Non inseguire la perfezione: il kawaii vive di semplicità
  • Chiudi bene le forme (ti aiuterà nel colore)

Se lavori in digitale: tieni la lineart su un livello separato.

5) Colore: poche tinte, tanta armonia

Palette consigliata: 4–6 colori, con uno dominante.

Schema semplice che funziona quasi sempre

  • Colore base (piatto)
  • Ombra leggera (stesso colore un po’ più scuro o meno saturo)
  • Dettagli (guance, accessori, micro-pattern)

✅ Se hai dubbi: abbassa leggermente la saturazione. Il “cute” spesso è più delicato di quanto pensiamo.

6) Dettagli “fun”: accessori e micro-storie

Qui entra la parte divertente: fai raccontare qualcosa al tuo soggetto.

  • Cappellini, fiocchi, cerotti, stelline
  • Mini-oggetti in mano
  • Una posa semplice (saltello, ondeggia, dorme)

Un disegno kawaii memorabile non è solo carino: è carino + con un’idea.

7) Varianti e set: costruisci una mini-collezione

Invece di fermarti a un’illustrazione, crea un piccolo set:

  • 1 versione “base”
  • 1 versione “emozione alternativa”
  • 1 versione “costume/accessorio”
  • 1 versione “azione” (mangia, corre, dorme)

Perfetto per sticker, post social, pattern, pagine di quaderno, merchandising.

Errori comuni (e come evitarli)

  • Troppi dettagli: semplifica e ingrandisci gli elementi chiave
  • Occhi troppo piccoli: se non “leggono” da lontano, non sembrerà kawaii
  • Palette infinita: limita i colori e ripetili
  • Proporzioni adulte: rendi tutto più tondo e “compatto”

Mini esercizio finale (10 minuti)

Scegli un soggetto semplice (es. tazza). Disegnalo così:

  1. forma base (tazza)
  2. faccia kawaii (occhi + bocca)
  3. accessorio (marshmallow/cappellino)
  4. 3 espressioni diverse
  5. colorazione piatta + ombra leggera

Se vuoi, salva il risultato e confrontalo dopo una settimana: vedrai un salto enorme.

Risultato

Con questo processo ottieni:

  • personaggi più chiari e coerenti
  • uno stile kawaii “tutto tuo”
  • un metodo replicabile per creare serie (non singoli disegni)

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Se hai un’idea (sticker, personaggi per un brand, illustrazioni per l’infanzia, contenuti social o una mini-storia), possiamo trasformarla in un set di illustrazioni coerente e pronto all’uso. Sul sito trovi anche informazioni su di me e sul mio lavoro come illustratore e storyboard artist.

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